COSA PUOI SEGNALARE
Il canale copre due ambiti distinti, con procedure e responsabili diversi. Scegli quello giusto: ti aiuta a far arrivare la segnalazione alla persona che se ne può occupare davvero.
Illeciti e violazioni
D.Lgs. 24/2023Condotte illecite o violazioni di normative nazionali ed europee di cui sei venuto a conoscenza nel contesto dell'associazione.
- Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali
- Violazioni del modello organizzativo o del codice etico
- Irregolarità nella gestione economica, nei rimborsi o nei contributi
- Conflitti di interesse
- Irregolarità nei tesseramenti o nelle iscrizioni alle gare
- Violazioni in materia di protezione dei dati personali
- Violazioni in materia di salute e sicurezza
Abusi, violenze e discriminazioni
D.Lgs. 39/2021Comportamenti che ledono la dignità, la sicurezza o l'integrità di chi frequenta l'associazione, a qualsiasi età e a qualsiasi livello.
- Abuso psicologico
- Abuso fisico
- Molestie o abusi sessuali
- Negligenza o incuria
- Discriminazione
- Bullismo o nonnismo
- Altri comportamenti rilevanti per il safeguarding
CHI PUÒ SEGNALARE
Le tutele previste dalla legge valgono per chi è venuto a conoscenza dei fatti nel contesto dell'attività associativa. In particolare:
Le tutele si applicano anche se il rapporto con l'associazione non è ancora iniziato — quando le informazioni sono state acquisite durante la selezione o in fase precontrattuale — se è in corso il periodo di prova, oppure se il rapporto è già cessato, purché le informazioni riguardino il periodo in cui era in essere. Sono protetti allo stesso modo il facilitatore che assiste la persona segnalante, le persone del suo contesto familiare o lavorativo e gli enti a lei collegati.
COSA NON RIENTRA
Questo canale ha un perimetro preciso. Restano fuori — e vanno indirizzate altrove — le situazioni qui sotto.
Contestazioni e rivendicazioni personali
Questioni che riguardano esclusivamente il tuo rapporto individuale con l'associazione o con altre persone: attriti, incomprensioni, richieste legate alla tua posizione. Per queste scrivi a info@urbanrunners.it.
Notizie prive di fondamento
Informazioni palesemente infondate, già di dominio pubblico o basate su voci non verificate. Non serve avere le prove, ma serve una ragionevole convinzione che i fatti siano veri.
Richieste di informazioni o assistenza
Domande su tesseramento, gare, quote o allenamenti: le trovi nelle FAQ oppure scrivendo a info@urbanrunners.it.
COME FUNZIONA
I tempi non sono indicativi: sono i termini che la legge impone all'associazione e che questo canale rispetta.
Invii la segnalazione
Compili il modulo qui sotto scegliendo se dare o meno le tue generalità. Il contenuto viene cifrato prima di essere archiviato.
Ricevi il codice pratica
Un codice che ti viene mostrato una sola volta. Serve a rileggere lo stato della pratica e a dialogare con il gestore restando anonimo. Conservalo: non è recuperabile.
Avviso di ricevimento
È immediato e lo trovi nella tua pratica. La legge concede 7 giorni: qui la presa in carico è contestuale all'invio.
Istruttoria
Il gestore valuta i fatti e può chiederti chiarimenti attraverso la pratica. Ricevi le sue richieste rientrando con il codice.
Riscontro entro 3 mesi
Entro 90 giorni dall'avviso di ricevimento ti viene comunicato l'esito: archiviazione, provvedimenti adottati o trasmissione all'autorità competente.
CHI GESTISCE LE SEGNALAZIONI
Le segnalazioni sono lette esclusivamente dalle persone qui indicate, appositamente incaricate e formate. Nessun altro — inclusi gli amministratori del sito e i membri del direttivo — può accedervi.
Mario Consonni
Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni
Mario Consonni
Gestore delle segnalazioni
COME SEI PROTETTO
Riservatezza dell'identità
La tua identità e ogni informazione da cui si possa dedurre non possono essere rivelate senza il tuo consenso espresso a persone diverse da chi è competente a ricevere e trattare la segnalazione. Nel procedimento disciplinare eventualmente avviato a carico del segnalato, la tua identità non può essere rivelata se la contestazione si fonda su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Se la contestazione si fonda, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza della tua identità è indispensabile alla difesa dell'incolpato, la segnalazione è utilizzabile solo con il tuo consenso espresso.
Divieto di ritorsione
È vietato qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, che ti provochi un danno ingiusto in conseguenza della segnalazione. Rientrano tra le ritorsioni, a titolo di esempio: l'esclusione dalle attività o dalle convenzioni, la revoca del tesseramento o dell'incarico, il demansionamento, il mancato rinnovo, le note di demerito, le molestie, il mobbing, la sospensione della formazione, il danno reputazionale, la segnalazione impropria alle autorità o gli atti discriminatori.
Limitazioni di responsabilità
Non sei punibile per aver rivelato o diffuso informazioni coperte da segreto, da obblighi di riservatezza o dalle norme sul diritto d'autore e sulla protezione dei dati, quando avevi fondato motivo di ritenere che la rivelazione fosse necessaria per svelare la violazione e la segnalazione è stata effettuata nel rispetto delle condizioni di legge.
Misure di sostegno
Puoi rivolgerti gratuitamente agli enti del Terzo settore iscritti nell'apposito elenco pubblicato da ANAC, che forniscono informazioni, assistenza e consulenza su come segnalare, sulla protezione dalle ritorsioni e sui diritti della persona coinvolta. L'elenco è consultabile sul sito di ANAC.
SEGNALAZIONE ESTERNA AD ANAC
Il canale interno è la strada da preferire, ma non è l'unica. Puoi rivolgerti direttamente ad ANAC, che gestisce il canale esterno nazionale, quando ricorre almeno una di queste condizioni:
- nell'associazione non è attivo un canale interno di segnalazione, oppure il canale attivo non è conforme a quanto previsto dalla legge;
- hai già effettuato una segnalazione interna e questa non ha avuto seguito;
- hai fondato motivo di ritenere che, se effettuassi una segnalazione interna, questa non avrebbe efficace seguito oppure che potrebbe determinare il rischio di una ritorsione;
- hai fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.
Divulgazione pubblica
In casi limitati puoi rendere pubbliche le informazioni sulla violazione — tramite la stampa, i mezzi elettronici o mezzi di diffusione in grado di raggiungere un numero elevato di persone — continuando a beneficiare delle tutele. Succede quando: hai già segnalato internamente e ad ANAC, o direttamente ad ANAC, senza ricevere riscontro nei termini; hai fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse; hai fondato motivo di ritenere che la segnalazione esterna possa comportare il rischio di ritorsioni o non avere efficace seguito, per esempio perché le prove potrebbero essere occultate o distrutte, o perché l'autorità potrebbe essere collusa con l'autore della violazione.
COME TRATTIAMO I TUOI DATI
Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, specifica per le segnalazioni inviate da questa pagina.
Per il trattamento dei dati non legato alle segnalazioni resta valida la privacy policy generale del sito.
INVIA UNA SEGNALAZIONE
Descrivi i fatti nel modo più circostanziato possibile: quando, dove, chi era presente, cosa è successo. Più la segnalazione è precisa, più è possibile darle seguito.
CONSULTA LA TUA PRATICA
Inserisci il codice ricevuto al momento dell'invio per vedere lo stato della segnalazione, leggere i messaggi del gestore e rispondere.