Canale riservato di segnalazione

SEGNALA IN SICUREZZA

Se sei a conoscenza di un illecito, di una violazione delle regole dell'associazione o di un comportamento abusivo, qui puoi segnalarlo. Anche in forma anonima. La tua identità è protetta e nessuno può ritorcersi contro di te.

D.Lgs. 24/2023 Whistleblowing — attuazione della Direttiva UE 2019/1937
D.Lgs. 39/2021 art. 16 Safeguarding sportivo — Linee guida CONI
Reg. UE 2016/679 Trattamento dei dati personali

COSA PUOI SEGNALARE

Il canale copre due ambiti distinti, con procedure e responsabili diversi. Scegli quello giusto: ti aiuta a far arrivare la segnalazione alla persona che se ne può occupare davvero.

Illeciti e violazioni

D.Lgs. 24/2023

Condotte illecite o violazioni di normative nazionali ed europee di cui sei venuto a conoscenza nel contesto dell'associazione.

  • Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali
  • Violazioni del modello organizzativo o del codice etico
  • Irregolarità nella gestione economica, nei rimborsi o nei contributi
  • Conflitti di interesse
  • Irregolarità nei tesseramenti o nelle iscrizioni alle gare
  • Violazioni in materia di protezione dei dati personali
  • Violazioni in materia di salute e sicurezza

Abusi, violenze e discriminazioni

D.Lgs. 39/2021

Comportamenti che ledono la dignità, la sicurezza o l'integrità di chi frequenta l'associazione, a qualsiasi età e a qualsiasi livello.

  • Abuso psicologico
  • Abuso fisico
  • Molestie o abusi sessuali
  • Negligenza o incuria
  • Discriminazione
  • Bullismo o nonnismo
  • Altri comportamenti rilevanti per il safeguarding
Se c'è un pericolo immediato per una persona, non usare questo canale. Chiama il 112. Per situazioni di violenza o abuso sui minori puoi rivolgerti anche al 114 — Emergenza Infanzia, attivo 24 ore su 24.

CHI PUÒ SEGNALARE

Le tutele previste dalla legge valgono per chi è venuto a conoscenza dei fatti nel contesto dell'attività associativa. In particolare:

Soci e tesserati Atleti Volontari, anche non retribuiti Pacer, tecnici e collaboratori Lavoratori subordinati e autonomi Tirocinanti Fornitori e consulenti Membri del direttivo e degli organi di controllo

Le tutele si applicano anche se il rapporto con l'associazione non è ancora iniziato — quando le informazioni sono state acquisite durante la selezione o in fase precontrattuale — se è in corso il periodo di prova, oppure se il rapporto è già cessato, purché le informazioni riguardino il periodo in cui era in essere. Sono protetti allo stesso modo il facilitatore che assiste la persona segnalante, le persone del suo contesto familiare o lavorativo e gli enti a lei collegati.

COSA NON RIENTRA

Questo canale ha un perimetro preciso. Restano fuori — e vanno indirizzate altrove — le situazioni qui sotto.

Contestazioni e rivendicazioni personali

Questioni che riguardano esclusivamente il tuo rapporto individuale con l'associazione o con altre persone: attriti, incomprensioni, richieste legate alla tua posizione. Per queste scrivi a info@urbanrunners.it.

Notizie prive di fondamento

Informazioni palesemente infondate, già di dominio pubblico o basate su voci non verificate. Non serve avere le prove, ma serve una ragionevole convinzione che i fatti siano veri.

Richieste di informazioni o assistenza

Domande su tesseramento, gare, quote o allenamenti: le trovi nelle FAQ oppure scrivendo a info@urbanrunners.it.

COME FUNZIONA

I tempi non sono indicativi: sono i termini che la legge impone all'associazione e che questo canale rispetta.

01

Invii la segnalazione

Compili il modulo qui sotto scegliendo se dare o meno le tue generalità. Il contenuto viene cifrato prima di essere archiviato.

02

Ricevi il codice pratica

Un codice che ti viene mostrato una sola volta. Serve a rileggere lo stato della pratica e a dialogare con il gestore restando anonimo. Conservalo: non è recuperabile.

03

Avviso di ricevimento

È immediato e lo trovi nella tua pratica. La legge concede 7 giorni: qui la presa in carico è contestuale all'invio.

04

Istruttoria

Il gestore valuta i fatti e può chiederti chiarimenti attraverso la pratica. Ricevi le sue richieste rientrando con il codice.

05

Riscontro entro 3 mesi

Entro 90 giorni dall'avviso di ricevimento ti viene comunicato l'esito: archiviazione, provvedimenti adottati o trasmissione all'autorità competente.

CHI GESTISCE LE SEGNALAZIONI

Le segnalazioni sono lette esclusivamente dalle persone qui indicate, appositamente incaricate e formate. Nessun altro — inclusi gli amministratori del sito e i membri del direttivo — può accedervi.

Abusi, violenze e discriminazioni

Mario Consonni

Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni

mario.consonni@gmail.com

3488945288

Illeciti e violazioni

Mario Consonni

Gestore delle segnalazioni

mario.consonni@gmail.com

3488945288

Segnalazione in forma orale. Oltre al modulo scritto puoi segnalare a voce, chiamando i recapiti qui sopra, oppure chiedere un incontro diretto con il gestore: spunta la casella dedicata nel modulo e verrai ricontattato per fissarlo entro un termine ragionevole. Se la segnalazione è orale, con il tuo consenso viene verbalizzata e ti viene data la possibilità di verificarne, rettificarne e confermarne il contenuto con la tua sottoscrizione.

COME SEI PROTETTO

Riservatezza dell'identità

La tua identità e ogni informazione da cui si possa dedurre non possono essere rivelate senza il tuo consenso espresso a persone diverse da chi è competente a ricevere e trattare la segnalazione. Nel procedimento disciplinare eventualmente avviato a carico del segnalato, la tua identità non può essere rivelata se la contestazione si fonda su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Se la contestazione si fonda, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza della tua identità è indispensabile alla difesa dell'incolpato, la segnalazione è utilizzabile solo con il tuo consenso espresso.

Divieto di ritorsione

È vietato qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, che ti provochi un danno ingiusto in conseguenza della segnalazione. Rientrano tra le ritorsioni, a titolo di esempio: l'esclusione dalle attività o dalle convenzioni, la revoca del tesseramento o dell'incarico, il demansionamento, il mancato rinnovo, le note di demerito, le molestie, il mobbing, la sospensione della formazione, il danno reputazionale, la segnalazione impropria alle autorità o gli atti discriminatori.

Limitazioni di responsabilità

Non sei punibile per aver rivelato o diffuso informazioni coperte da segreto, da obblighi di riservatezza o dalle norme sul diritto d'autore e sulla protezione dei dati, quando avevi fondato motivo di ritenere che la rivelazione fosse necessaria per svelare la violazione e la segnalazione è stata effettuata nel rispetto delle condizioni di legge.

Misure di sostegno

Puoi rivolgerti gratuitamente agli enti del Terzo settore iscritti nell'apposito elenco pubblicato da ANAC, che forniscono informazioni, assistenza e consulenza su come segnalare, sulla protezione dalle ritorsioni e sui diritti della persona coinvolta. L'elenco è consultabile sul sito di ANAC.

Le condizioni per essere protetto. Le tutele si applicano se, al momento della segnalazione, avevi fondato motivo di ritenere che le informazioni fossero vere e rientrassero nell'ambito previsto dalla legge. Non conta che la segnalazione si riveli poi infondata: conta la buona fede. Le tutele non si applicano invece se viene accertata la tua responsabilità penale per diffamazione o calunnia, o la responsabilità civile per dolo o colpa grave.

SEGNALAZIONE ESTERNA AD ANAC

Il canale interno è la strada da preferire, ma non è l'unica. Puoi rivolgerti direttamente ad ANAC, che gestisce il canale esterno nazionale, quando ricorre almeno una di queste condizioni:

  1. nell'associazione non è attivo un canale interno di segnalazione, oppure il canale attivo non è conforme a quanto previsto dalla legge;
  2. hai già effettuato una segnalazione interna e questa non ha avuto seguito;
  3. hai fondato motivo di ritenere che, se effettuassi una segnalazione interna, questa non avrebbe efficace seguito oppure che potrebbe determinare il rischio di una ritorsione;
  4. hai fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Divulgazione pubblica

In casi limitati puoi rendere pubbliche le informazioni sulla violazione — tramite la stampa, i mezzi elettronici o mezzi di diffusione in grado di raggiungere un numero elevato di persone — continuando a beneficiare delle tutele. Succede quando: hai già segnalato internamente e ad ANAC, o direttamente ad ANAC, senza ricevere riscontro nei termini; hai fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse; hai fondato motivo di ritenere che la segnalazione esterna possa comportare il rischio di ritorsioni o non avere efficace seguito, per esempio perché le prove potrebbero essere occultate o distrutte, o perché l'autorità potrebbe essere collusa con l'autore della violazione.

COME TRATTIAMO I TUOI DATI

Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, specifica per le segnalazioni inviate da questa pagina.

Titolare del trattamento
ASD Urban Runners, Via Cirillo 10, Milano — C.F. 97712130158, P.IVA 10574690961. Contatto: info@urbanrunners.it.
Finalità
Ricezione, gestione e istruttoria delle segnalazioni; adozione dei provvedimenti conseguenti; adempimento degli obblighi di legge in materia di protezione delle persone segnalanti e di tutela dei tesserati da abusi, violenze e discriminazioni.
Base giuridica
Obbligo legale al quale è soggetto il titolare (art. 6.1 lett. c GDPR), in relazione al D.Lgs. 24/2023 e al D.Lgs. 39/2021. Per le categorie particolari di dati eventualmente contenute nella segnalazione, il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante (art. 9.2 lett. g GDPR).
Dati raccolti
Il contenuto della segnalazione e, se scegli di identificarti, nome, contatti e ruolo. Non viene registrato il tuo indirizzo IP né alcun altro dato di connessione associato alla segnalazione. Se scegli l'invio anonimo, il sistema non raccoglie alcun elemento identificativo: ricorda però di non inserire nel testo informazioni che possano ricondurre a te, se vuoi restare anonimo.
Sicurezza
Il contenuto della segnalazione, l'identità del segnalante e i messaggi scambiati sono cifrati prima dell'archiviazione. L'accesso è tecnicamente limitato al personale espressamente incaricato e ogni operazione viene registrata in un log interno.
Destinatari
Esclusivamente le persone incaricate della gestione delle segnalazioni. I dati possono essere comunicati all'autorità giudiziaria, ad ANAC o agli organi federali competenti quando ciò sia necessario in relazione ai fatti segnalati.
Conservazione
Per il tempo necessario alla trattazione e comunque non oltre 5 anni dalla data della comunicazione dell'esito finale della procedura. Alla scadenza i dati vengono cancellati.
Diritti
Puoi esercitare i diritti previsti dagli articoli 15-22 del GDPR scrivendo a info@urbanrunners.it, e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Va però tenuto presente un limite di legge: i diritti di accesso, rettifica e cancellazione non possono essere esercitati dalla persona segnalata quando dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell'identità della persona segnalante.

Per il trattamento dei dati non legato alle segnalazioni resta valida la privacy policy generale del sito.

INVIA UNA SEGNALAZIONE

Descrivi i fatti nel modo più circostanziato possibile: quando, dove, chi era presente, cosa è successo. Più la segnalazione è precisa, più è possibile darle seguito.

1. Ambito della segnalazione
2. I fatti
Minimo 50 caratteri. Se vuoi restare anonimo, evita dettagli che possano ricondurre a te.
Anche le persone qui indicate sono tutelate dalla riservatezza.
3. Come vuoi segnalare
I tuoi dati vengono cifrati e sono visibili solo al gestore che apre la pratica. Non compaiono nell'elenco delle segnalazioni.
4. Dichiarazioni

Ricorda: le tutele previste dalla legge non si applicano quando viene accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale per diffamazione o calunnia, o la responsabilità civile per dolo o colpa grave.

CONSULTA LA TUA PRATICA

Inserisci il codice ricevuto al momento dell'invio per vedere lo stato della segnalazione, leggere i messaggi del gestore e rispondere.